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Memex - La scienza raccontata dai protagonisti

Memex: La psicologia del tatto

L’immaginazione e la consapevolezza dell’uomo sono fatte dai suoi sensi. Gli occhi e la pelle ci fanno comprendere il senso delle cose, rispettivamente attraverso la vista e attraverso il tatto.

Toccare e percepire tattilmente quindi vuol dire conoscere, sentire ciò che ci circonda. Il tatto, inteso in senso genetico, è primigenio e ancestrale. Le interpretazioni delle sensazioni tattili si basano su schemi di apprendimento precoce e genetico, frutto di un senso straordinariamente funzionale e sensibile ma che allo stesso tempo è il senso che viene ingannato più facilmente.

Nella percezione tattile le influenze generate dalle aspettative e dalle esperienze sono fondamentali, e bisogna tener conto di un fattore fondamentale: ogni nostra percezione tattile produce, sempre, significati psicologici e culturali.

Eccoci quindi nel campo della psicologia del tatto. Il professore Valerio rossi Albertini, ricercatore del CNR e docente universitario, ne parla a Memex con il professore Riccardo Finocchi, docente di Scienze della comunicazione presso l’università Lumsa di Roma.

MEMEX è visibile anche in diretta streaming all'indirizzo http://www.raiscuola.rai.it/direttatv.aspx. Dopo la messa in onda televisiva, è possibile rivedere le puntate sul sito www.raiscuola.rai.it/memex/default
 

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psicologia|tatto|Valerio Rossi Albertinipsicologia tatto Valerio Rossi Albertini

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