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Oliver Sacks e il pittore che non distingueva i colori

Oliver Sacks (Londra 1933 - New York 2015) è stato un grande neurologo e scrittore, e ha insegnato Neurologia presso l'Università di Los Angeles. Il suo libro più noto è Risvegli dal quale è stato tratto il film omonimo con Robin Williams e Robert De Niro. Le storie cliniche sono il centro del suo interesse letterario che si concentra non soltanto sulle descrizioni scientifiche delle patologie ma anche e soprattutto sull'esperienza personale dei pazienti. Per Sacks non è la guarigione che conta ma la capacità individuale di vivere con la propria malatttia e di trasformarla in una parte positiva della propria personalità. Tra gli altri titoli Su una gamba sola e L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello.

In questo filmato Sacks spiega il caso di un pittore che aveva perso la percezione del colore.

Sacks espone la posizione da cui ha preso le mosse la sua ricerca neurologica, quando la fisiologia si limitava allo studio delle singole cellule nervose e dei riflessi spinali, ignorando i fenomeni psicologici. A quel tempo il modello prevalente tendeva a stabilire un rapporto meccanico tra una lesione e un disturbo neurologico. L`osservazione del caso di un pittore che ha perso la percezione del colore in seguito a un trauma cerebrale mette Sacks sulla via di una riformulazione del problema: il colore non è una mera trascrizione di un dato proveniente dal mondo esterno in una particolare zona cerebrale, ma il risultato di un processo di correlazione e di comparazione operato dal cervello, una sua invenzione.

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