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Enciclopedia Treccani

Le prime forme di organizzazione del sapere risalgono a circa 2000 anni fa, ma è in epoca tardo rinascimentale che prendono piede opere organiche strutturate su una classificazione sistematica delle arti e delle scienze. Le moderne Enciclopedie, che vedranno poi la piena affermazione nel Settecento in piena epoca illuminista.

Nel 1924 Giovanni Gentile e l’industriale Giovanni Treccani concordavano sul fatto che mancasse in Italia una grande enciclopedia nazionale. Nacque così il 18 febbraio 1925 il maggior progetto enciclopedico italiano, l’Istituto dell’Enciclopedia italiana che porterà alla pubblicazione dell’ Enciclopedia Italiana delle scienze, delle lettere e delle arti e del Dizionario Biografico degli Italiani. Trentacinque volumi a cadenza trimestrale che usciranno tra il 1929 e il 1937.

Nota a tutti come la “Treccani”, rappresenta il modello della cultura italiana per antonomasia e il massimo istituto culturale per autorità e prestigio.

Lo speciale ripercorre la storia di questo “gioiello” italiano, dalla famosa donazione della Bibbia di Borso d’Este al Regno d’Italia nel 1923, atto che mise in luce il mecenatismo di Treccani, all’incontro con Gentile, alla sistematica uscita dei volumi fino alle nuove frontiere delle attuali sfide con il web. Senza trascurare le altre pubblicazioni con le quali la Treccani ha contribuito al sapere italiano.

Documenti storici e testimonianze di grande interesse, con i nomi più importanti che hanno presieduto o che hanno portato il loro contributo all’Istituto, da Guglielmo Marconi, Luigi Einaudi, Gaetano De Sanctis, Rita Levi Montalcini, da Umberto Bosco a Tullio Gregory, da Luciano Canfora a Massimo Bray; da Enrico Alleva a Giuliano Amato, da Alberto Maria Ghisalberti ad Aldo Ferrabino, Tullio Gregory, Valeria Della Valle, fino al giurista Franco Gallo, presidente della Treccani dal 2013.