Seguici    
Accedi
 

Scuola, innovazione e tecnologie: eTwinning in Erasmus+

Dal 18 al 20 ottobre 2018 la città di Firenze ha ospitato alla Fortezza da Basso la seconda edizione di Fiera Didacta Italia, l’appuntamento fieristico dedicato alla scuola rivolto a docenti, dirigenti scolastici, educatori, formatori, professionisti e imprenditori del settore scuola e tecnologia.

Sara Pagliai, coordinatrice Agenzia Nazionale Erasmus+/Indire ci illustra Erasmus Plus, il programma dell’Unione europea per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport 2014-2020. Tale progetto si inserisce in un contesto socio-economico che vede, da una parte, quasi 6 milioni di giovani europei disoccupati, con livelli che in alcuni paesi superano il 50%. Allo stesso tempo si registrano oltre 2 milioni di posti di lavoro vacanti e un terzo dei datori di lavoro segnala difficoltà ad assumere personale con le qualifiche richieste. Ciò dimostra il sussistere di importanti deficit di competenze in Europa.

Erasmus+ è pensato per dare risposte concrete a queste problematiche, attraverso opportunità di studio, formazione, di esperienze lavorative o di volontariato all’estero. La qualità e la pertinenza delle organizzazioni e dei sistemi europei d’istruzione, formazione e assistenza ai giovani saranno incrementate attraverso il sostegno al miglioramento dei metodi di insegnamento e apprendimento, a nuovi programmi e allo sviluppo professionale del personale docente e degli animatori giovanili, e attraverso una maggiore cooperazione tra il mondo dell’istruzione e della formazione e il mondo del lavoro per affrontare le reali necessità in termini di sviluppo del capitale umano e sociale, in Europa e altrove.

Il bilancio di 14,7 miliardi di euro per il periodo 2014-2020 rappresenta un aumento del 40% rispetto alla programmazione precedente. Finanziamenti addizionali riguardano la mobilità nel campo dell’istruzione superiore e per la costituzione di capacità con il coinvolgimento di paesi terzi.

Scuola, innovazione e tecnologie: eTwinning in Erasmus+

In Erasmus+ eTwinning è la piattaforma informatica uffciale per la collaborazione tra scuole nell'ambito dell'Azione chiave 2 "Cooperazione per l'innovazione e le buone pratiche". I suoi strumenti e le metodologie proposte contribuiscono a migliorare la qualità e l'impatto delle esperienze di colaborazione e mobilità. E' la più grande community europea di insegnanti, con circa 550.000 docenti registrati, di cui 60.000 solo in Italia e si realizza attraverso una piattaforma informatica che coinvolge i docenti facendoli conoscere e collaborare tra di loro e/o insieme ai loro studenti in modo semplice, veloce e sicuro, sfruttando le potenzialità del web per favorire un’apertura alla dimensione comunitaria dell’istruzione e la creazione di un sentimento di cittadinanza europea condiviso nelle nuove generazioni.

L’azione è il tramite per aprirsi a una didattica per progetti che favorisce lo sviluppo delle competenze chiave e integra le TIC in un contesto multiculturale con numerose opportunità di formazione per i docenti. Fin dall’inizio dell’azione molta attenzione è stata riservata alla qualità dei progetti collaborativi realizzati con gli studenti di paesi diversi, attraverso l’istituzione di un Certificato di Qualità che può diventare la base per altri riconoscimenti di livello nazionale e internazionale.

A partire dal 2017 è stato introdotto un altro riconoscimento, quello di “Scuola eTwinning”; tale attestazione premia quelle scuole in cui eTwinning è andato oltre la pratica del singolo insegnante ed è invece andato a sistema, con più docenti della stessa scuola che partecipano a eTwinning, spesso lavorando insieme con gli stessi alunni ad un progetto comune. Il Dirigente Scolastico, se da una parte deve creare le condizioni per facilitare la diffusione della pratica all’interno della scuola, dall’altra si avvale dell’esperienza, talvolta specialistica, sviluppata dai suoi docenti per dare un indirizzo strategico alla scuola.

L’idea di promuovere un riconoscimento specifico per le scuole in quanto vere e proprie organizzazioni generatrici di innovazione, trova un suo fondamento sulla riflessione che l’innovazione, che può iniziare dal basso, dall’iniziativa del singolo docente, deve poi diffondersi nella scuola; il futuro della scuola come risulta dalla riflessione del Working group on school ET 2020, è quello di diventare una “Learning Organisation”.