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Speciale esame di maturità 2018

Il 20 giugno, prima prova scritta, circa 500 mila studenti italiani dell’ultimo anno delle Superiori (quelli che avranno raggiunto gli obiettivi stabiliti per l’ammissione), hanno iniziato l’ultima fase del lungo iter del percorso scolastico. Quest’anno gli esami seguiranno per l’ultima volta lo schema voluto, con riforma del 1999, da Giovanni Berlinguer, in seguito completato dal Giuseppe Fioroni nel 2006.

La prima prova è il tema di Italiano. Il candidato potrà scegliere tra analisi del testo di un’opera letteraria e la redazione di un breve saggio o di un articolo di giornale in ambito artistico-letterario, socio-economico, storico-politico, tecnico-scientifico. Infine ci sono le tracce di “argomento storico” e di “ordine generale”. Nel toto-traccia di quest’anno: Aldo Moro, Franco Basaglia (compie 40 anni la legge che porta il suo nome), Nelson Mandela e Martin Luther King. Ma anche la Costituzione italiana, di cui ricorre il Settantesimo anniversario.

A proposito delle tracce scelte quest'anno dal Miur, vi proponiamo l'intervista al professor Carlo Albarello, docente di Didattica della Letteratura Italiana all'Università La Sapienza  di Roma, che le spiega e le commenta.

La seconda prova si svolge giovedì 21 giugno. Il Miur ha selezionato le materie su cui verterà, scegliendole tra le cosiddette “discipline caratterizzanti” di ciascun tipo di scuola. Infatti le prove sono differenti a seconda dell’indirizzo di studi prescelto. Ad esempio, per i licei classici, la seconda prova è una versione di Latino o di Greco che si alternano ogni anno. Nel 2018 tocca al Greco con una versione di un brano di Aristotele, di cui vi proponiamo una serie di speciali realizzati da Rai Cultura .

Per i licei scientifici le “materie caratterizzanti” sono due, matematica e Fisica ma il Miur ha scelto, come di consueto, matematica. I maturandi scientifici si stanno spremendo le meningi sul funzionamento di una macchina adoperata nella produzione industriale di mattonelle per pavimenti. Il secondo problemaè più tradizionale, si tratta dello "studio di una funzione". 

Al liceo delle Scienze umane è uscita la traccia: "Diritti umani e principi democratici". Nella prova un brano di Conrad P. Kottak da "Antropologia culturale" e di Chiosso da "I significati dell'educazione. Teorie pedagogiche e della formazione".

Per i licei Linguistici Lingua Straniera 1.

La terza prova scritta, che nel 2019 verrà eliminata, presenta domande su più materie ed ha tempi e modi diversi a seconda delle scuole. E’ fissata per il 25 giugno ma in alcuni casi potrebbe slittare per gli eventuali ballottaggi delle elezioni amministrative. La quarta prova scritta è riservata solo ad alcuni indirizzi e si svolgerà il 28 giugno.

L’esame orale è l’ultima prova e da sempre la più temuta. La commissione potrò assegnare un massimo di 30 punti con la sufficienza fissata a 20 punti. Il voto verrà attribuito a maggioranza dalla commissione e terrà conto di ognuna delle tre fasi del colloquio orale (esposizione della tesina, domande libere e correzione degli scritti). Ai più bravi potranno essere assegnati dei punti bonus.

Per maggiori informazioni consulta il sito del MIUR: http://www.istruzione.it/esame_di_stato/index.shtml

Qui di seguito alcuni contributi utili tratti dai portali di Rai Cultura per l'approfondimento degli argomenti delle tracce della prima e della seconda prova scritta, dal programma Nautilus Speciale Maturità e le interviste a personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura che ci raccontano il loro esame di Maturità.

 

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