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World Philosophy Day - La filosofia per i diritti umani e la cittadinanza

Grazie all’Unesco dal 2002 in tutto il mondo il 15 novembre si celebra il World Philosophy Day che quest’anno ha lanciato l’iniziativa intitolata“La filosofia per i diritti umani e la cittadinanza”, promossa dalla Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del MIUR e organizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Studi Germanici e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, patrocinata dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, da università e istituzioni e in media partnership con Rai Cultura.

In questo secondo incontro del ciclo di seminari dedicati alla didattica della Filosofia, si è celebrato il 70esimo anniversario dalla proclamazione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite della Dichiarazione universale dei diritti umani, documento che enuncia per la prima volta nella storia dell’umanità l’esistenza di diritti e libertà fondamentali di cui ogni individuo è portatore per la sola ragione di essere nato.

Accademici e studiosi di differenti ambiti disciplinari (filosofia, diritto, storia, pedagogia, lingue) hanno approfondito gli aspetti più rilevanti della Dichiarazione, per mostrarne tratti comuni di riflessione e prospettare linee didattiche condivise. Punto di partenza il Preambolo che enuncia chiaramente l’impegno a “promuovere con l’insegnamento e l’educazione il rispetto di questi diritti e di queste libertà», al fine di contribuire alla costruzione di una cittadinanza capace di garantire la pace e la collaborazione tra gli uomini.

Lo Speciale di Rai Scuola raccoglie le voci degli intervenuti al convegno che si è svolto a Villa Sciarra, sede dell'Istituto Italiano di Studi Germanici.

 

Saluto Marco Bussetti, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Saluto Audrey Azoulay, Direttrice Generale Unesco