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"Speciali"

Dispersione scolastica

La dispersione scolastica è uno dei fenomeni più complessi e preoccupanti non solo del nostro paese ma anche sul piano europeo e mondiale. La dispersione non si identifica semplicemente con l’abbandono, ma può essere definita come un insieme di fattori che modificano il regolare svolgimento del percorso di studi di un ragazzo fino a determinarne un’uscita anticipata dal sistema scolastico. L’indicatore che viene utilizzato per dar conto del fenomeno della dispersione in ambito europeo è quello degli "early school leavers", definito come la quota di giovani fra i 18 e i 24 anni che hanno conseguito un titolo di studio al massimo di scuola secondaria di primo grado e che non partecipano ad alcuna attività di educazione/formazione.

Lezioni di razzismo

Alla voce "razzismo" il dizionario Sabatini Coletti recita: "Ideologia che, fondata su un'arbitraria distinzione dell'uomo in razze, giustifica la supremazia di un'etnia sulle altre e intende realizzarla attraverso politiche discriminatorie e persecutorie." Per estensione, il razzismo può essere individuato in ogni atteggiamento o manifestazione attiva di intolleranza verso persone o gruppi identificabili attraverso la loro cultura, religione, etnia, sesso, inclinazione sessuale o aspetto fisico.

Orientamento Scolastico

Orientamento Scolastico si propone di rafforzare la comunicazione fra tre mondi: la scuola, l’università e il mondo del lavoro. Mondi che devono interagire in maniera molto più stretta che in passato e costituire sempre più un unico sistema integrato. In questa prospettiva, le azioni di orientamento e promozione, nonché la capacità di offrire indicazioni ed indirizzi concreti sia per la scelta scolastica che per quella universitaria, permettono di realizzare un circuito virtuoso, rafforzando e costruendo un percorso consapevole, utile a far conoscere ai giovani tutte le opportunità che il mondo della scuola e della ricerca possono offrire, anche nella prospettiva futura del lavoro.

Speciale Sport

"I campioni non si fanno nelle palestre. I campioni si fanno con qualcosa che hanno nel loro profondo: un desiderio, un sogno, una visione" (Muhammad Ali)

Speciale Scuola

"Tutto quello che ho per difendermi è l`alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile". (P. Roth, Operazione Shylock)

Speciale Dante

"Leggere Dante, avendo le orecchie e l’anima aperta, è un esercizio di immensa importanza: parliamo di uno dei tre più grandi esponenti della cultura occidentale, insieme a Shakespeare e Cervantes" (M. Ovadia)

Speciale Musica

"La musica è una rivelazione più profonda di ogni saggezza e filosofia. Chi penetra il senso della mia musica potrà liberarsi dalle miserie in cui si trascinano gli altri uomini" (Ludwig Van Beethoven)

Speciale Pinocchio

"Si, parlo di te, povero Pinocchio, di te che sei cosi dolce di sale, da credere che i denari si possano seminare e raccogliere nei campi, come si seminano i fagioli e le zucche. Anch`io l`ho creduto una volta, e oggi ne porto le pene. Oggi (ma troppo tardi!) mi son dovuto persuadere che per mettere insieme onestamente pochi soldi, bisogna saperseli guadagnare o col lavoro delle proprie mani o coll`ingegno della propria testa."(C.Collodi)

Speciale Scienza

"Vi sono due modi secondo cui la scienza influisce sulla vita dell`uomo. Il primo è familiare a tutti: direttamente ancor più indirettamente la scienza produce strumenti che hanno completamente trasformato l`esistenza umana. Il secondo è per sua natura educativo, agendo sullo spirito. Per quanto possa apparire meno evidente a un esame frettoloso, questa seconda modalità non è meno efficiente della prima". (Albert Einstein)

Speciale Legalità

“Se la mafia è un’istituzione anti Stato che attira consensi perché ritenuta più efficiente dello Stato, è compito della scuola rovesciare questo processo perverso formando giovani alla cultura dello Stato e delle istituzioni.” Paolo Borsellino

La seconda guerra mondiale

Il primo settembre del 1939 la Germania nazista invade la Polonia: è l’inizio della seconda guerra mondiale, un conflitto il cui esito cambierà per sempre gli equilibri mondiali e che termina sei anni dopo il suo inizio, con il dramma delle città di Hiroshima e Nagasaki rase al suolo dalle bombe atomiche sganciate dagli USA. Con 50 milioni di morti, e con la tragedia dell’Olocausto, la seconda guerra mondiale rappresenta uno spartiacque nella storia contemporanea e un monito da non dimenticare per tenere viva la memoria e l’aspirazione alla pace.

Una immane tragedia

"Meditate che questo è stato", così ammoniva in una famosa poesia lo scrittore Primo Levi nel 1947, reduce dal campo di concentramento di Auschwitz. Una pagina di indicibile orrore, quella della Shoah, una tragedia collettiva che ancora oggi interroga le nostre coscienze. Per tener fede all’invito, alla preghiera, al monito dello scrittore torinese, proponiamo questa serie di filmati: documenti d’archivio, testimonianze di prima mano e ricostruzioni storiche del contesto in cui quella tragedia è avvenuta: per non dimenticare.

L`era atomica

La creazione della bomba atomica è l’epilogo di una catena di successive scoperte nell’ambito della fisica nucleare da parte di numerosi scienziati. Nel progetto di ricerca "Manhattan”, che seguì l’intervento statunitense nella seconda guerra mondiale, i maggiori fisici dell’epoca, tra cui molti europei emigrati negli USA, lavorano alla costruzione della prima bomba atomica. Gli ordigni sganciati dagli USA nell’agosto del 1945, che rasero al suolo le città di Hiroshima e Nagasaki causando un numero di vittime fino ad allora impensabile, avviarono la cosiddetta “era atomica” cambiando definitivamente gli schemi e le modalità della politica estera mondiale e condizionando fortemente la mentalità dei decenni successivi.

Italia: terra di emigranti

Oggi il nostro paese si trova a fronteggiare le ondate migratorie di coloro che fuggono la guerra e la miseria dei loro paesi e cercano riparo e fortuna in Italia. Ma non dobbiamo dimenticare che anche la nostra è una storia di emigranti. L’emigrazione italiana ha avuto varie fasi, a seconda dell’evoluzione demografica, economica e sociale del paese. Da un lato la grande migrazione di fine Ottocento in prevalenza verso gli Stati Uniti, dall’altro quella del dopoguerra, in prevalenza interna, legata all’esodo dalle campagne alle città e allo sviluppo industriale delle ragioni settentrionali. Questi filmati ricompongono queste diverse esperienze, riportandoci testimonianze e immagini di una pagina fondamentale della storia italiana.

Le donne, i diritti, il lavoro

La piena partecipazione delle donne alla vita civile e politica nel nostro paese è storia relativamente recente. Poco più di mezzo secolo fa le donne acquisirono il diritto di voto; con esso, e poi con la Costituzione, si intraprese il cammino verso la sanzione legale della parità tra i sessi. Ai nostri giorni molte delle conquiste di allora sono considerate diritti acquisiti, eppure il cammino della parità è stato, ed è ancora oggi, lungo e complesso. Vi proponiamo una serie di filmati per ricostruire il percorso dell’emancipazione femminile e delle trasformazione avvenute nel rapporto tra donne e mondo del lavoro: dal contributo fondamentale delle donne durante il periodo bellico, attraverso la Resistenza, la Ricostruzione, il boom economico, questi filmati sono tanti tasselli per ricostruire la cosiddetta “questione femminile”, tra pregiudizi, sfide, discriminazione e grandi battaglie in nome dei diritti civili.

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