Rai Scuola

Il tuo browser non supporta video HTML5

Loredana Perla. L'insegnante "magister" 

Riscoprire l'umanesimo per educare al pensiero critico 

Nel video la pedagogista Loredana Perla, Presidente del Comitato tecnico incaricato di elaborare i programmi e capo Dipartimento Formazione dell’Università di Bari, illustra le nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo relative alla Scuola dell’infanzia e alle Scuole del Primo ciclo di istruzione, con particolare riferimento al ruolo dell’insegnante, alla riscoperta dell’umanesimo e all’educazione al pensiero critico. 

Troppo spesso si dimentica che un insegnante è magis (da cui magister) ʻdi piùʼ, e che può essere volano del desiderio di apprendere di un allievo. Come tale, egli può diventare un punto di riferimento essenziale del percorso di formazione dello studente. L’allievo, infatti, è animato dal desiderio di imparare e sceglie una guida che sappia stimolarlo in tale direzione. E la funzione di ʻguidaʼ assunta dal “magister” è fondamentale affinché il desiderio dell’allievo si orienti verso le esperienze e i contenuti del curricolo. L'espressione Magister vuole sottolineare l'autorevolezza ritrovata della figura del docente. È questo il presupposto essenziale per poter svolgere quella funzione di valorizzazione dei talenti di ogni giovane che è propria di una scuola che metta realmente al centro la persona dello studente. 

La radice umanistica è alla base anche delle discipline scientifiche, per questo bisogna recuperare l’umanesimo in una chiave che integri perfettamente le discipline umanistiche e quelle scientifiche.  

L’insegnante deve studiare e si aggiornarsi per tutta la sua vita professionale, perché la professione del docente è una professione di alto grado intellettuale. 

Si va a scuola per conquistare l’autonomia di essere e la competenza del fare e dell’agire. Ciò significa sviluppare la capacità di pensare in modo critico e autonomo, di riconoscere i diritti e i doveri propri e altrui. La libertà non è solo autodeterminazione individuale, ma è una costruzione collettiva, che si sviluppa nel dialogo e nel rispetto delle diversità culturali, linguistiche, cognitive ed emotive presenti nella comunità scolastica.


Loredana Perla è ordinario di Didattica Generale nell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, dove dirige il Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione. Con Scholé ha pubblicato: Valutare per valorizzare (2019) e Insegnare l’Italia. Una proposta per la scuola dell’obbligo (con Ernesto Galli della Loggia, 2023).