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Uto Ughi. La musica per l'educazione dell'anima

Custodire la tradizione 

Nel video il musicista Uto Ughi, Presidente della Fondazione Uto Ughi e coordinatore della Commissione ministeriale di esperti che ha revisionato i programmi di Musica per la Scuola dell’infanzia e le Scuole del Primo ciclo di istruzione, parla dell’importanza della musica per la formazione dei giovani. 

Come Pitagora e Platone ponevano la musica a fondamento dell’educazione dell’anima, così oggi dobbiamo riconoscere la fondamentale importanza della musica per lo sviluppo psichico dei giovani. La musica aiuta a trovare l’equilibrio interiore: io credo che un bambino che canta e che suona insieme agli altri impari, ancora prima di parlare, ad ascoltare. Un coro insegna moltissime cose perché la voce umana è il più bello di tutti gli strumenti, cantare in coro forma il buon gusto l’eleganza e la profondità. 

 

La tradizione non è culto delle ceneri ma custodia del fuoco 
Gustav Mahler

Come Fondazione Uto Ughi stiamo cercando di dare il nostro contributo con programmi formativi, soprattutto facendo conoscere il grande repertorio della musica, una miniera inesauribile di capolavori che devono essere eseguiti. 


Uto Ughi è l’erede della tradizione violinistica italiana. Fin da piccolo ha mostrato un talento straordinario, esibendosi a 7 anni con Bach e Paganini, e studiando sotto la guida di George Enescu. Ha calcato i palchi delle maggiori capitali europee e si è esibito con orchestre di fama mondiale, sotto la direzione di celebri maestri.
Oltre alla carriera artistica, è attivo nella salvaguardia del patrimonio culturale: ha fondato festival a Venezia e Roma e, nel 2023, è nata la Fondazione Uto Ughi per promuovere la musica e avvicinarla alle nuove generazioni, anche grazie a un protocollo con il Ministero della Pubblica Istruzione. La fondazione Ughi è stata incaricata di presiedere la sottocommissione musica per la revisione delle nuove indicazioni nazionali.