Rai Scuola

Scuola, siglato con il Ministero della Cultura il Protocollo "Educare alla e con la bellezza"

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e il Ministro della Cultura Alessandro Giuli hanno siglato un Protocollo d’intesa per rafforzare la cooperazione tra scuola, arte e territorio e promuovere la crescita culturale, artistica e civica delle nuove generazioni.

Nelle scuole che visito sottolineo sempre l’importanza di un’educazione alla bellezza. La bellezza non è solo un grande valore estetico, ma un elemento che rappresenta l’identità del nostro Paese: è parte integrante della nostra storia, della nostra cultura e della nostra tradizione. Portare le opere d’arte nelle scuole può rappresentare uno strumento straordinario per educare concretamente i nostri giovani alla bellezza
Giuseppe Valditara, Ministro dell’Istruzione e del Merito 

Il valore di questo Protocollo sta nel riconoscere, come Ministero della Cultura e come Ministero dell'Istruzione e del Merito, il fatto che la bellezza esiste, ha un suo canone ed è un bene non negoziabile. Quando si coglie la potenza della creatività, in un fiore o in un verso, si capisce che obbedisce a un concetto di armonia, di proporzione, di complementarità tra principi che fanno parte della bellezza del cosmo: il sole, la luna, il maschio, la femmina, tutto ciò che fa della natura qualcosa di straordinario. Questo l'abbiamo imparato dai nostri antenati e cerchiamo di tradurlo in modo serio, non intrusivo e non assertivo: semplicemente riconoscendo che l'educazione alla bellezza è la nostra missione principale
Alessandro Giuli, Ministro della Cultura 

Il Protocollo prevede la promozione, nelle istituzioni scolastiche, di iniziative volte a valorizzare il patrimonio artistico e a rafforzare l’alfabetizzazione all’arte come strumento per educare alla bellezza promuovendo i talenti di ogni giovane.

L’intesa mira, inoltre, a riconoscere l’arte quale strumento di riqualificazione degli edifici scolastici e di rigenerazione culturale dei territori caratterizzati da marginalità sociale ed economica, anche attraverso l’allestimento di spazi espositivi dedicati all’interno delle Scuole secondarie di II grado e il coinvolgimento di enti pubblici e privati per la realizzazione di mostre, iniziative e collaborazioni dedicate.

Roma, 26 febbraio 2026

Sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito