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Progetto IMPAR-AI: Istituto Comprensivo Marcello Mastroianni di Roma
La Dirigente scolastica Giulia Rossetti
Giulia Rossetti è la Dirigente scolastica dell'Istituto Comprensivo Statale Marcello Mastroianni di Roma, uno dei quindici istituti scolastici in Italia che partecipano al progetto IMPARA-AI, per la sperimentazione dell'Intelligenza Artificiale nella scuola.
In questo suo intervento si sofferma sull'efficacia di questa iniziativa sotto vari punti di vista.
L'importanza del progetto IMPAR-AI, continua a spiegare la Dirigente, è fondamentale, perchè si inserisce in un percorso strategico per l'istruzione, quello appunto enunciato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, della personalizzazione degli apprendimenti. In tal senso al centro di tutto non sono i nuovi strumenti tecnologici, ma continua ad essere la persona, intesa sia come studente che come docente, il cui lavoro è valorizzato dall'uso di strumenti dell'Intelligenza Artificiale. Infatti aumenta Il tempo che un insegnante può dedicare all'osservazione dell'alunno, alla comprensione profonda di quale sia il migliore percorso di apprendimento per lui preso considerato nella sua unicità e delegare all'Intelligente Artificiale la parte pratica di produzione di materiali.
In questo suo intervento si sofferma sull'efficacia di questa iniziativa sotto vari punti di vista.
La partecipazione al progetto IMPAR-AI rappresenta una grande opportunità per il nostro istituto. E' l'inizio per diffondere l'uso dell'Intelligenza Artificiale ad altri ambiti dell'organizzazione scolastica come quello amministrativo, la comunicazione. Io stessa da Dirigente scolastica ho fatto una formazione sull'uso di strumenti di Intelligenza Artificiale che mi agevolano molto nella risposta ad email, nella preparazione di comunicazoni e circolari.
L'importanza del progetto IMPAR-AI, continua a spiegare la Dirigente, è fondamentale, perchè si inserisce in un percorso strategico per l'istruzione, quello appunto enunciato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, della personalizzazione degli apprendimenti. In tal senso al centro di tutto non sono i nuovi strumenti tecnologici, ma continua ad essere la persona, intesa sia come studente che come docente, il cui lavoro è valorizzato dall'uso di strumenti dell'Intelligenza Artificiale. Infatti aumenta Il tempo che un insegnante può dedicare all'osservazione dell'alunno, alla comprensione profonda di quale sia il migliore percorso di apprendimento per lui preso considerato nella sua unicità e delegare all'Intelligente Artificiale la parte pratica di produzione di materiali.
Possiamo parlare di umanesimo digitale con al centro la persona, con le sue competenze e la sua esperienza coadiuvata da strumenti innovativi come quelli messi a disposizione dall'Intelligenza Artificiale.