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CREA: la Biblioteca di Scienze della Terra
Intervista a Luigi Iafrate
In questa intervista Luigi Iafrate, esperto in storia della meteorologia e, dal 2019, Coordinatore dell’Area Biblioteche e Collezioni Storiche del CREA, racconta le vicende e gli usi della grande meridiana posta in vetta alla Torre Calandrelli del centro di ricerca e illustra la straordinaria biblioteca di Scienze della Terra, che affonda le proprie radici in un nucleo bibliografico dei Padri Gesuiti del XVI secolo.
Il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA) è il più importante Ente nazionale di ricerca dedicato alle filiere agroalimentari. Dotato di personalità giuridica di diritto pubblico, è vigilato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) e gode di piena autonomia scientifica, statutaria, organizzativa, amministrativa e finanziaria.
Le competenze del CREA coprono un ampio spettro disciplinare che include i settori agricolo, zootecnico, ittico, forestale, agroindustriale e nutrizionale, nonché l’ambito socioeconomico.
Il CREA è articolato in dodici Centri di ricerca distribuiti sul territorio nazionale, tra cui il Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente (CREA-AA), che svolge attività di studio e ricerca finalizzate alla caratterizzazione, gestione sostenibile e modellazione spazio-temporale degli ecosistemi agrari e forestali, adottando un approccio inter e multidisciplinare. È a tale Centro che afferiscono, scientificamente e amministrativamente, la Biblioteca, l’Archivio, il Museo e l’Osservatorio di Meteorologia del CREA, oggetto delle riprese e interviste realizzate al Collegio Romano.
Il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA) è il più importante Ente nazionale di ricerca dedicato alle filiere agroalimentari. Dotato di personalità giuridica di diritto pubblico, è vigilato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) e gode di piena autonomia scientifica, statutaria, organizzativa, amministrativa e finanziaria.
Le competenze del CREA coprono un ampio spettro disciplinare che include i settori agricolo, zootecnico, ittico, forestale, agroindustriale e nutrizionale, nonché l’ambito socioeconomico.
Il CREA è articolato in dodici Centri di ricerca distribuiti sul territorio nazionale, tra cui il Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente (CREA-AA), che svolge attività di studio e ricerca finalizzate alla caratterizzazione, gestione sostenibile e modellazione spazio-temporale degli ecosistemi agrari e forestali, adottando un approccio inter e multidisciplinare. È a tale Centro che afferiscono, scientificamente e amministrativamente, la Biblioteca, l’Archivio, il Museo e l’Osservatorio di Meteorologia del CREA, oggetto delle riprese e interviste realizzate al Collegio Romano.