Dantedì

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25 marzo 2021

Dantedì
In vista delle celebrazioni nel 2021 per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri (1265-1321), è stato istituito dal Consiglio dei ministri il Dante Dì nella data 25 marzo, considerato dai dantisti il giorno dell’anno in cui inizia il viaggio nell'aldilà della Divina Commedia.

Dante Alighieri è considerato il padre della lingua italiana ed è uno dei pilastri della letteratura mondiale di tutti i tempi. Nato a Firenze tra il 21 maggio e il 21 giugno del 1265 è noto principalmente per la sua opera più importante, la Comedìa, conosciuta come la Divina Commedia e composta tra il 1306 e il 1321, che rappresenta la più importante testimonianza della letteratura medievale e del Dolce Stil Novo. Tra le sue altre, magistrali e celeberrime opere ricordiamo: la Vita Nova, composta tra il 1292 e il 1293 che comprende il sonetto Tanto gentile e tanto onesta pare; il Convivio, composto tra il 1303 e il 1308, in cui emerge il ruolo civile della letteratura; il De vulgari eloquentia, trattato composto in latino tra il 1303 e il 1304 in cui Dante difende la dignità e l'importanza della lingua "volgare"; e De monarchia, opera composta tra il 1310 e il 1313 in cui convergono tutto il suo pensiero e la sua filosofia politica. Muore a Ravenna, in esilio dalla sua amata Firenze, nella notte tra il 13 e il 14 settembre del 1321.

Rai Cultura dedica al sommo poeta uno Speciale ricchissimo di contenuti: i commenti alla Divina Commedia di dantisti, filologi e critici letterari, la lettura dei suoi versi da parte di grandi interpreti, gli approfondimenti degli esperti sulla sua biografia, le sue opere, la sua epoca.

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