La Casa dei bambini di Maria Montessori

Seconda parte

Questo tipo speciale di scuola fu battezzato con l’incantevole nome di Casa dei Bambini. La prima di esse fu aperta, con questo nome, il 6 gennaio 1907 a Roma, in via dei Marsi 53, e a me fu affidata la responsabilità della direzione 
Maria Montessori

La Casa dei Bambini, voluta dalla nota pedagogista Maria Montessori (1870–1952), era rivolta, per la prima volta, a raccogliere bambini piccoli di età compresa fra i tre e i sei anni (La Casa dei bambini di Maria Montessori, prima parte). 
Tratto da Momenti applicativi del pensiero e dell'opera di Maria Montessori (1987), il documentario tratta il metodo educativo inaugurato dalla Montessori che costituirà una pietra miliare nella storia della pedagogia occidentale. All'interno di una Scuola dei bambini, ispirata ai metodi educativi Montessori, vediamo le diverse fasi di studio e apprendimento dei bimbi. Le immagini, sono accompagnate da un commento che si avvale delle parole della celebre educatrice.

Il metodo Montessori era stato elaborato, inizialmente, per bambini disabili e solo successivamente venne esteso con successo a tutti

Tra i suoi assunti di base, il metodo postula un concetto della disciplina che si discosta da quello costrittivo tradizionale, per conferire grande centralità all’autonomia e alla consapevolezza dell'auto correzione da parte del bambino.
L’idea guida di Montessori, è che un atto diventa educativo se tende ad aiutare il completo dispiegamento della vita del bambino mediante la libertà di sviluppo, l’indipendenza e la disciplina attiva.

La libertà del bambino deve rispondere all’interesse collettivo, non deve ledere gli altri e si deve manifestare attraverso le buone maniere

Il segreto del successo nell'atto educativo, è dato dalla precisione e dalla chiarezza del messaggio dell'educatore. Nel bambino, sviluppo motorio e cognitivo vanno di pari passo, così il gioco e il movimento aiutano il piccolo ad affrontare ambiti astratti come il mondo dei numeri e delle lettere. Anche da un punto di vista motorio, il bambino risponderà con la grazia dei movimenti e il coordinamento in esercizi di equilibrio.