Guglielmo Marconi: 1901, nasce la radiotrasmissione

13 febbraio Giornata Mondiale della Radio

Nella giornata in cui in tutto il mondo si celebra la Radio (13 febbraio), un omaggio all'italiano Guglielmo Marconi che, agli albori del XX secolo, da perfetto autodidatta, guidato da un'eccezionale capacità d'intuizione e dalla tenace sperimentazione, metteva le basi per la nascita della radiofonia.

Alle 12.30 del 12 dicembre 1901, a St. John di Terranova, in Canada, il fisico italiano autodidatta Guglielmo Marconi (Bologna, 1874 – Roma, 1937) riusciva a portare a termine l’esperimento sulle onde elettromagnetiche la cui realizzazione nessuno credeva possibile e che potenti compagnie, che avevano investito nella telecomunicazione via cavo, avevano osteggiato.

Effettuata con una strumentazione rudimentale, ostacolata da condizioni meteorologiche avverse, la famosa trasmissione senza fili dei tre battiti del martelletto, che nell’alfabeto morse indicano la lettera “S”, venne avvertita da Marconi e dal suo assistente, in fervente attesa dall’altra parte dell’oceano, a Poldhu, sulle coste della Cornovaglia.

Il filmato ricostruisce, attraverso uno sceneggiato, l’avvenimento che cambiò la storia delle comunicazioni e, attraverso filmati di repertorio, la biografia di Guglielmo Marconi.