Saba e il calcio

Muore il 25 agosto 1957

Tra i numerosi poeti italiani che hanno affrontato il calcio nei loro versi, Umberto Saba si distingue per l'interesse tardivo verso questo sport e per l'originalità della sua prospettiva. A Saba interessa spesso riflettere sulla sconfitta e sul pareggio, sulla dimensione umana e collettiva del calcio. A questa visione si contrapporrà quella di Pier Paolo Pasolini, il quale fu tifoso più appassionato e costante di Saba. Col Bologna di Pasolini e le sue interviste ai calciatori si chiude un confronto tra due voci poetiche distanti e complementari intorno al significato del calcio per gli Italiani. Lo sport più popolare e gli italiani.

Materia: Greco/Latino/Italiano.
Destinatari: studenti  della scuola secondaria di secondo grado - IV e V anno.
Professore: Salvatore Tufano.