Alfonso Gatto, la nascita di un poeta

Campo di Marte e l'ermetismo

Firenze è una delle città in cui l’errabondo Alfonso Gatto (Salerno, 17 luglio 1909 – Orbetello, 8 marzo 1976) ha vissuto per alcuni anni dal 1933. Gatto, lo stesso poeta che “come nessuno sa identificarsi nel luogo in cui vive” secondo l’amico Carlo Betocchi. Egli ci mostra i luoghi della sua crescita poetica: dove ha incontrato Montale, Vittorini, Luzi e dove, con Pratolini, ha cominciato a stampare la rivista Campo di Marte, diventata centrale per l’Ermetismo. Il critico Geno Pampaloni illustra la specificità e il valore della poesia di Gatto, mentre lui stesso racconta la curiosa nascita del termine “Ermetismo” (all’epoca qualcuno gli preferiva “arcaismo”) e la tradizione lirica alla quale il movimento si rifaceva.