Mary Shelley e il viaggio "colto" nel Bel Paese

L'autrice di "Frankenstein" nasce il 30 agosto 1797

Per Mary Shelley il Nord Italia fu la porta d'accesso al nostro Paese, ma anche la via di ripartenza verso la sua patria, l'Inghilterra, al termine del suo singolare e tragico Grand Tour nel 1823. Molti conoscono Mary Shelley per aver scritto, a soli 18 anni, un capolavoro della letteratura mondiale, Frankenstein, ma pochi conoscono il forte legame tra l'Italia e la scrittrice che fu testimone del clima politico durante i moti risorgimentali.

Partendo dal Cimitero Acattolico di Roma, dove sono sepolti un figlio, il marito e alcuni amici intimi di Mary Shelley, Tobias Jones, attraverso le pagine dei Travelogue e delle opere letterarie della scrittrice inglese, segue le sue tracce a Genova e sulla costa ligure-toscana (Sarzana, San Terenzo, Viareggio): ultime tappe del suo Grand Tour, finito tragicamente con la morte in mare del marito Percy B. Shelley  proprio mentre cercava di raggiungere con la sua barca il "Golfo dei Poeti".

Mary Goldwin Shelley nasce a Londra il 30 agosto 1797. Figlia della filosofa Mary Wollstoncraft, antesignana del femminismo, che morì pochi giorni dopo averla data alla luce, e del saggista William Godwin, Mary conosce il giovane poeta e filosofo radicale Percy Bysshe Shelley, discepolo di suo padre, nel 1812. Teorico del libero amore, Shelley lascia la moglie e fugge con Mary in Francia e poi in Svizzera nel 1814. La loro sarà una relazione tormentata, segnata dal suicidio della moglie di Shelley, dalla perdita di tre dei loro figli, dai debiti e dall’ostracismo delle rispettive famiglie. Ciononostante, è proprio negli anni della loro unione che Mary, a soli 18 anni,  scrive la prima versione di “Frankenstein” metà romanzo gotico, metà filosofico, pubblicato la prima volta nel 1818. Nel 1822, dopo la morte per annegamento di Shelley, con cui nel frattempo si era sposata, Mary torna in Inghilterra, cura l’edizione di tutta l’opera poetica del marito, scrive e pubblica altri 5 romanzi, fra cui “L’ultimo uomo”, racconto apocalittico considerato da molti il suo miglior lavoro. Mary Shelley muore a Londra il 1° febbraio del 1851.

Per approfondire: 

Il segreto di Falkner di Mary Shelley
Lita Judge, Mary e il mostro. Una biografia illustrata dell'autrice di Frankenstein
Frankenstein di Mary Shelley in un manga 
Frankenstein di Mary Shelley secondo Nadia Fusini