Dallo studio al lavoro

Dallo studio al lavoro

Statistiche su istruzione e lavoro

Dallo studio al lavoro
Cosa fanno i diplomati a un anno dal termine degli studi? Vediamo le statistiche nazionali e territoriali sulla situazione dei diplomati a un anno dal termine del secondo ciclo di istruzione e sugli indirizzi di studio e le competenze più ricercati dal mondo del lavoro nei neo-diplomati e neo-laureati.


LAVORANO 15%
Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi  40,5%
Professioni esecutive nel lavoro d'ufficio  14,5%
Artigiani, operai specializzati e agricoltori  14,1%
Professioni non qualificate  12,5%
Professioni tecniche  8,4%
Conduttori di impianti, operai di macchinari fissi e mobili e conducenti di veicoli  5%
n.a. 2,5%
Professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione  2,4%
Legislatori, imprenditori e alta dirigenza  0,1%


STUDIANO E LAVORANO 7,6%
Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi  62,5%
Professioni esecutive nel lavoro d'ufficio  12%
Professioni non qualificate  10,4%
Professioni tecniche  5,8%
Artigiani, operai specializzati e agricoltori  3,9%
Conduttori di impianti, operai di macchinari fissi e mobili e conducenti di veicoli  2%
Professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione  1,9%
n.a. 1,6%
Legislatori, imprenditori e alta dirigenza  0,1%



ALTRO 31,8%
Questa categoria include i diplomati che, a un anno dal conseguimento del titolo:
- sono iscritti presso un’istituzione dell’AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e coreutica) in Italia;
- hanno intrapreso un percorso di studio, formazione e/o lavoro all’estero;
- hanno intrattenuto rapporti di lavoro della durata inferiore a 30 giorni consecutivi entro la data di rilevazione disposta per le comunicazioni obbligatorie, non essendo al contempo iscritti a una Università o ITS Academy;
- hanno intrattenuto rapporti di lavoro, a prescindere dalla durata, non soggetti a comunicazione obbligatoria, non essendo al contempo iscritti a una Università o ITS Academy;
- sono attivamente in cerca di occupazione;
- sono classificabili come NEET (“Not in Education, Employment or Training”), ovvero non sono né occupati né inseriti in un percorso di istruzione o di formazione.


STUDIANO 45,6%
Questa statistica contiene i dati dei diplomati che, a un anno dall’esame di Stato, si sono iscritti presso una Università o un ITS Academy, mentre non comprende gli iscritti presso istituzioni dell’AFAM (Alta Formazione Musicale, Artistica e coreutica).

Elaborazione a cura del Ministero dell'Istruzione e del Merito su dati del Sistema informativo delle Comunicazioni Obbligatorie - SISCO, del Ministero dell'Università e della Ricerca e dell’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa - INDIRE e dell'Istituto Nazionale di Statistica.


Vediamo quali sono gli indirizzi di studio più richiesti e le competenze più ricercate dal mondo del lavoro.

Scuola secondaria di secondo grado e Centri di Formazione Professionale (CFP).
Indirizzo amministrazione, finanza e marketing  30,1%
Indirizzo turismo, enogastronomia e ospitalità  17,8%
Indirizzo meccanica, meccatronica ed energia  9,1%
Indirizzo trasporti e logistica  7%
Indirizzo elettronica ed elettrotecnica  6,1%


Università e ITS Academy
Meccatronica  28,2%
Tecnologie dell’informazione, della comunicazione e dei dati  22,5%
Servizi alle imprese e agli enti senza fine di lucro  19,5%
Energia 11,4%
Tecnologie per i beni e le attività artistiche e culturali e per il turismo  6,7%


Elaborazione a cura del Ministero dell'Istruzione e del Merito su dati di Unioncamere - MLPS, Sistema informativo Excelsior.

Per maggiori dettagli rimandiamo al portale UNICA a cura del MIM: 
https://unica.istruzione.gov.it/portale/it/orientamento/guida-alla-scelta/statistiche/passaggio-dallo-studio-al-lavoro