Il 27 ottobre 2026 è stato presentato a Roma, presso il Ministero dell'Istruzione e del Merito, il programma nazionale FAI per la Scuola 2026-2027. I cardini di questo programma sono la partecipazione, lo slancio civico, il senso di comunità e la formazione sul campo. Attraverso le parole del Presidente del FAI, Marco Magnifico, della direttrice Culturale del FAI, Daniela Bruno, della delegata Scuola FAI di Roma, Annamaria Ansaloni e della responsabile Ufficio Scuola ed Educazione FAI, Arianna Mascetti, scopriamo come si articola il progetto che ha l'approvazione e il sostegno del Ministro della Pubblica Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
Si parte dal concorso "Lasciateci in pace. Idee, spazi, persone, comunità", il progetto formativo dedicato ai luoghi di pace: gli studenti sono invitati a individuare un luogo ispiratore di pace del loro territorio – uno spazio di dialogo, di convivenza civile, di confronto tra pari e tra generazioni, di incontro, ascolto e scambio – e a progettare un evento rivolto alla cittadinanza, affinché venga valorizzato e riconosciuto come tale anche per i cittadini del futuro.
Prosegue il suo cammino Apprendisti Ciceroni®, un progetto di formazione nato nel 1996 e cresciuto negli anni, fino ad arrivare a coinvolgere oltre 50.000 studenti ogni anno. Grazie alla collaborazione delle Delegazioni e dei Beni FAI, i ragazzi hanno l’occasione di accompagnare il pubblico alla scoperta del patrimonio di storia, arte e natura del proprio territorio e di sentirsi direttamente coinvolti nella vita sociale, culturale ed economica della comunità, diventando esempio per altri giovani in uno scambio educativo tra pari.
Dal 23 al 28 novembre 2026 si svolgeranno poi le Giornate FAI per le scuole. Una settimana di visite scolastiche esclusive condotte dagli Apprendisti Ciceroni, studenti appositamente preparati dai volontari FAI e dai loro docenti, che illustreranno ai loro coetanei chiese, palazzi, parchi e giardini storici, monumenti e istituzioni delle città e delle province in cui vivono.
Non mancano le proposte di gita scolastica che il FAI offre a docenti e studenti: molteplici e differenziate, hanno tutte lo stesso comune denominatore, la scoperta di uno dei Beni gestiti dalla Fondazione e, per suo tramite, una riflessione più ampia sulla storia, l’arte, la cultura e l’identità italiane grazie a percorsi didattici originali e formativi.