La sperimentazione nelle scuole: Progetto IMPAR-AI
Paolo Branchini
Paolo Branchini è un dirigente di ricerca presso l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - Sezione di Roma Tre.
E' uno degli esperti incaricati dal Ministero dell'Istruzione e del Merito di seguire il progetto di sperimentazione per l'introduzione dell'Intelligenza Artificiale nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, inserito all’interno del programma più ampio Futura, la scuola per l'Italia di domani.
I primi risultati intermedi hanno evidenziato una riduzione delle votazioni insufficienti da parte degli studenti. Questo ha comportato la possibilità di investire da parte dei docenti maggiore tempo sia nella personalizzazione della didattica che nella conseguente interazione umana con gli studenti.
E' uno degli esperti incaricati dal Ministero dell'Istruzione e del Merito di seguire il progetto di sperimentazione per l'introduzione dell'Intelligenza Artificiale nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, inserito all’interno del programma più ampio Futura, la scuola per l'Italia di domani.
Si tratta di un progetto ambizioso perchè implica il portare tecnicamente l'Intelligenza Artificiale in aula ad ausilio del docente e mettere gli studenti in una condizione di avere un ambiente per loro più confacente nell'ambito di una didattica personalizzata.Nell’ambito delle diverse azioni promosse dal Ministero rientra il progetto IMPAR-AI, finalizzato a favorire l’introduzione e l’utilizzo consapevole dell’Intelligenza Artificiale nelle classi della scuola secondaria di primo grado e nelle prime classi della scuola secondaria di secondo grado.
I primi risultati intermedi hanno evidenziato una riduzione delle votazioni insufficienti da parte degli studenti. Questo ha comportato la possibilità di investire da parte dei docenti maggiore tempo sia nella personalizzazione della didattica che nella conseguente interazione umana con gli studenti.
L'obiettivo futuro di questi metodi crediamo che sia nella possibilità di consentire ai docenti di gestire dei veri e propri laboratori virtuali, da considerare come una tipologia di apprendimento di tipo profondo, perchè coinvolge piu aree celebrali rispetto all'apprendimento tradizionale che in questo momento si fa.