Marco Crepaldi: la sindrome hikikomori nell'era dei social

Associazione Nazionale Hikikomori Italia

In questa intervista per Rai Cultura, lo psicologo e Presidente dell’Associazione Nazionale Hikikomori, Marco Crepaldi racconta la sua esperienza sul fenomeno del ritiro sociale da parte di adolescenti che vivono una propria realtà lontani dalla relazione. 

"Hikikomori" è un termine giapponese che significa letteralmente "stare in disparte" e viene utilizzato per riferirsi a chi decide di ritirarsi dalla vita sociale per lunghi periodi

Gli hikikomori fuggono dalla socialità per mesi che a volte, diventano anni. I ragazzi colpiti da questa sindrome si inchiudono nella propria abitazione, senza avere alcun tipo di contatto diretto con il mondo esterno, talvolta nemmeno con i propri genitori. Il fenomeno riguarda soprattutto gli adolescenti, principalmente maschi, anche se l'incidenza femminile sembra essere in aumento e potrebbe essere stata sottostimata dagli studi condotti finora. 

Marco Crepaldi, Psicologo è Presidente fondatore dell’Associazione Nazionale Hikikomori Italia (ETS) che, dal 2017, offre informazione e supporto a chi soffre di ritiro sociale e alle loro famiglie. Nel 2019 pubblica il suo primo saggio, “Hikikomori. I giovani che non escono di casa”. Nel 2022, pubblica “Il fenomeno degli incel e la Teoria Redpill”, riguardante gli uomini che si incontrano prevalentemente online e che si contraddistinguono per le loro idee misogine e antifemministe. Nel 2026, esce il suo ultimo lavoro, “Un figlio hikikomori. Come affrontare il ritiro sociale degli adolescenti”. Dal 2015 gira l’Italia per svolgere attività di sensibilizzazione e formazione su queste tematiche, con un particolare focus sulla fase evolutiva e sulla salute mentale dei giovani.

INFO
Hikikomori Italia