Pierluigi Brustenghi: la mente vagabonda è creativa
Il parere di un Neurologo
In questa intervista per Rai Cultura il Neurologo e Psicoterapeuta Pierluigi Brustenghi affronta il tema delle “distrazioni produttive” della mente umana.Come faccio a fa capire a mia moglie che anche quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?”
Joseph Conrad
Il cervello dei giovani (e anche quello degli adulti), nel mondo iperconnesso di oggi è bombardato da stimoli continui. Tuttavia, nel suo sistema dinamico il cervello è governato da due circuiti neurali che di alternano a vicenda in un delicato equilibrio: il Default Mode Network (DMN) e il Task Positive Network (TPN).
Il primo, si attiva quando siamo liberi e rilassati da attività cognitive, quando ci abbandoniamo a un momento di ozio come una passeggiata, o semplicemente, fissiamo il vuoto. A differenza del Task Positive Network, che mobilita risorse attentive, memoria a breve termine e controllo esecutivo, la modalità “default” attiva quel vagabondaggio mentale che permette di fantasticare, progettare il futuro e soprattutto, ascoltare noi stessi.Il Default Mode Network è la fonte delle intuizioni
Pierluigi Brustenghi è attivo presso il Centro Polispecialistico Santa Lucia (Foligno); appassionato divulgatore e relatore di conferenze scientifiche, affronta tematiche innovative come la “Medicina narrativa” e promuove i benefici della scrittura a mano e della lettura su carta. Brustenghi è attivo anche in campo educativo con seminari e corsi nelle scuole di ogni ordine e grado.