Origini e sviluppo dell'Intelligenza Artificiale

Gino Roncaglia

Gino Roncaglia è docente di digitaly humanities e filosofia dell’informazione presso l'università degli studi Roma Tre.
In questo suo intervento ci presenta una disamina storica sull'Intelligenza Artificiale, le sue origini e il suo sviluppo.

L'Intelligenza Artificiale nasce a metà degli anni Cinquanta del Novecento. All'epoca era soprattutto uno strumento di carattere logico-simbolico. Si cercava di cogliere le regole del ragionamento e del linguaggio e di darle al d un computer, in maniera tradizionale.

Oggi invece le nuove Intelligenze Artificiali generative sono di carattere statistico-probabilistico. Non siamo dunque mai in grado di prevedere con esattezza come si comporteranno, ma hanno una capacità di produzione linguistica, di suoni e di immagini maggiore rispetto al passato. Noi però riusciamo a controllare solo fino ad un certo punto il processo di produzione di queste risposte. Questi strumenti non si basano sul recupero di informazioni, ma sfruttano le relazioni tra parole, come si dice in gergo tra token che permettono di produrre testi che non hanno mai visto. Questa enorme capacità di produzione di contenuti è un fatto nuovo e può essere utile come supporto, ma rimane importante non arrivare a delegare il nostro pensiero critico e la capacità di elaborare contenuti efficaci. 

Va tenuto presente che i sistemi di Intelligenza Artificiale generativa hanno dei rischi che vanno anche oltre il rapporto individuale con il singolo utente. Il rischio evidente è l'uso per esempio nei contesti bellici. Oggi abbiamo sistemi d'arma che sono controllati dall'Intelligenza Artificiale e questo è un uso problematico da tanti punti di vista. Possiamo isolare due tipi di problematiche. Quella dell'allineamento, fare in modo che questi sistemi siano allineati ai nostri valori e la problematica relativa al controllo, essere sicuri di poterli spegnere se qualcosa non funziona. Dunque consapevolezza dei rischi e necessità di politiche a livello sovranazionale per una tutela dall'utilizzo sbagliato di questi nuovi sistemi.