"Ascoltami", l'app del MIM per il supporto psicologico degli studenti
Il disagio giovanile, amplificato negli ultimi anni da fenomeni come il bullismo, il cyberbullismo e l’isolamento sociale, trova oggi una nuova risposta istituzionale. Nella nostra intervista, Mauro Antonelli, capo della segreteria tecnica del ministro dell'istruzione e del merito presenta “Ascoltami”, una nuova "app" di supporto psicologico messa a disposizione dal Ministero per gli studenti delle scuole medie e del primo biennio delle superiori.
Si tratta di un progetto che nasce con un obiettivo chiaro: intercettare precocemente le fragilità dell’età evolutiva, prima che possano trasformarsi in comportamenti a rischio. «Spesso – spiega Antonelli – queste difficoltà rappresentano il primo passo verso derive più problematiche». Da qui la scelta di investire su un sistema accessibile, vicino al linguaggio delle nuove generazioni e capace di offrire un primo sostegno concreto.
Il servizio è stato reso possibile grazie alle risorse stanziate con la legge di bilancio 2025, che ha previsto 18,5 milioni di euro per iniziative dedicate al benessere psicologico degli studenti. Un indirizzo fortemente voluto dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che ha puntato su una soluzione digitale in grado di raggiungere i ragazzi in modo diretto e immediato.
Il percorso prevede fino a cinque incontri gratuiti online, definiti non a caso “incontri” e non “sedute”. Non si tratta infatti di terapia, ma di momenti di ascolto e counseling, pensati per aiutare i ragazzi ad affrontare paure, insicurezze e senso di isolamento. Un primo contatto, dunque, che può fare la differenza nel prevenire situazioni più complesse.
Dal punto di vista economico, il servizio si concretizza attraverso voucher del valore di 250 euro, distribuiti su base regionale secondo criteri che tengono conto della popolazione studentesca, del contesto socio-economico e delle fragilità educative presenti nei territori. Una modalità che punta a garantire equità e a indirizzare le risorse dove il bisogno è maggiore.
Un elemento particolarmente innovativo è la totale virtualità degli incontri: gli studenti potranno scegliere il proprio psicologo indipendentemente dalla zona geografica, superando così barriere territoriali e ampliando le possibilità di accesso.
“Ascoltami” non si propone come soluzione definitiva, ma come un primo passo concreto per affrontare un disagio sempre più presente e complesso, offrendo ai giovani uno spazio sicuro in cui essere ascoltati.
Si tratta di un progetto che nasce con un obiettivo chiaro: intercettare precocemente le fragilità dell’età evolutiva, prima che possano trasformarsi in comportamenti a rischio. «Spesso – spiega Antonelli – queste difficoltà rappresentano il primo passo verso derive più problematiche». Da qui la scelta di investire su un sistema accessibile, vicino al linguaggio delle nuove generazioni e capace di offrire un primo sostegno concreto.
Il servizio è stato reso possibile grazie alle risorse stanziate con la legge di bilancio 2025, che ha previsto 18,5 milioni di euro per iniziative dedicate al benessere psicologico degli studenti. Un indirizzo fortemente voluto dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che ha puntato su una soluzione digitale in grado di raggiungere i ragazzi in modo diretto e immediato.
Un aspetto centrale del progetto è proprio la qualità degli operatori coinvolti: gli psicologi sono stati selezionati tramite una call promossa dal Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi e devono possedere requisiti specifici, tra cui almeno tre anni di iscrizione all’albo e un’esperienza consolidata in ambito scolastico.“Ascoltami” si inserisce all’interno della piattaforma Unica, l'ecosistema digitale del Ministero che raccoglie servizi e strumenti per famiglie e scuole. Attraverso una sezione dedicata, gli studenti – con il consenso dei genitori – potranno accedere al servizio, consultare i profili degli psicologi disponibili e scegliere il professionista più adatto alle proprie esigenze.
Il percorso prevede fino a cinque incontri gratuiti online, definiti non a caso “incontri” e non “sedute”. Non si tratta infatti di terapia, ma di momenti di ascolto e counseling, pensati per aiutare i ragazzi ad affrontare paure, insicurezze e senso di isolamento. Un primo contatto, dunque, che può fare la differenza nel prevenire situazioni più complesse.
Dal punto di vista economico, il servizio si concretizza attraverso voucher del valore di 250 euro, distribuiti su base regionale secondo criteri che tengono conto della popolazione studentesca, del contesto socio-economico e delle fragilità educative presenti nei territori. Una modalità che punta a garantire equità e a indirizzare le risorse dove il bisogno è maggiore.
Un elemento particolarmente innovativo è la totale virtualità degli incontri: gli studenti potranno scegliere il proprio psicologo indipendentemente dalla zona geografica, superando così barriere territoriali e ampliando le possibilità di accesso.
“Ascoltami” non si propone come soluzione definitiva, ma come un primo passo concreto per affrontare un disagio sempre più presente e complesso, offrendo ai giovani uno spazio sicuro in cui essere ascoltati.