Alla scoperta di Giove

Il gigante della galassia

Dalla rubrica In viaggio tra le stelle (2008), un filmato dedicato al pianeta Giove, alle sue origini e caratteristiche. 

Giove è il pianeta più massiccio del Sistema solare, un gigante gassoso con un’atmosfera turbolenta e nubi che sembrano dipinte

Giove, il quinto pianeta in ordine di distanza dal Sole, dopo Mercurio, Venere, Terra e Marte. Il pianeta è così grande che possiede una massa circa 2,5 volte superiore alla somma delle masse di tutti i pianeti del sistema, pari a 318 volte quella terrestre. Il dato è particolarmente significativo, perché Giove è composto principalmente da idrogeno (75 %) ed elio (25 %).
Grazie alla sua maestosa forza gravitazionale, Giove può ospitare comodamente al suo interno ben 1.300 pianeti come la Terra e inoltre, tiene lontani da noi molti oggetti celesti, come asteroidi e comete, potenzialmente pericolosi.

Una delle caratteristiche più affascinanti di Giove è rappresentata dalle sue bande colorate, visibili anche con un telescopio amatoriale

Si tratta fondamentalmente di nubi ricche di ammoniaca ghiacciata, che contengono anche fosforo, carbonio, acido solfidrico, zolfo, ossigeno e gas nobili. Tutti insieme concorrono alla particolare turbolenza dell'atmosfera, i cui venti possono sfrecciare a velocità di 600 chilometri orari, mentre i fulmini generati sono così potenti che, se cadessero nella terrà, potrebbero distruggere quartieri e città.

Giove possiede circa 69 satelliti naturali, ma il conteggio è ancora oggetto di discussione

I cosiddetti satelliti regolari si dividono in due gruppi principali: i satelliti interni o Gruppo di Amaltea e il Gruppo Principale, composto dai quattro satelliti, ovvero Io, Europa, Ganimede e Callisto.

I satelliti di Giove, furono scoperti e nominati da Galileo Galilei, il 7 gennaio del 1610

Si tratta di corpi celesti piuttosto grandi, che superano in dimensioni qualunque pianeta nano, come ad esempio Plutone. Fra i quattro, il più interessante per la comunità scientifica è Europa, dove la NASA ha trovato tracce che potrebbero essere collegate alla vita organica. 

Analogamente agli altri pianeti visibili ad occhio nudo, Giove è conosciuto sin dall'antichità

Documenti storici suggeriscono che assiri e babilonesi riuscirono a determinare con precisione alcune caratteristiche del pianeta già nel Secondo o Terzo millennio avanti Cristo. Inoltre, uno dei satelliti medicei fu avvistato già nel 362 a.c da un astronomo cinese, ma si è dovuto attendere il Settecento per avere le prime osservazioni scientifiche.
Giove è stato visitato da diverse sonde robotiche, la prima delle quali fu la Pioneer 10 che lo raggiunse alla fine del 1973.
Tra le missioni più importanti che ci hanno fornito immagini e informazioni dettagliate del gigante gassoso, vi sono anche le due Voyager, Ulysses, Cassini, Galileo, New Horizons e la recente Juno


FOTO DI COPERTINA
Foto Reimund Bertrams da Pixabay