Mediterraneo, per i geologi è un oceano

Da "Sapiens Un solo pianeta"

Con i suoi 2,5 milioni di km2 e 46000 km di coste, il Mar Mediterraneo, il “mare in mezzo alle terre”, custodisce nei suoi 1500 metri di profondità un immenso tesoro di biodiversità, la cui importanza è conosciuta fin dall’antichità. Gli antichi Romani lo chiamavano Mare Nostrum, il nostro mare, a sottolineare l’estensionedelle loro conquiste. Ancora oggi rappresenta la fonte di risorse più importante per i Paesi che vi si affacciano.

In questa puntata del programma Sapiens, un solo pianeta Mario Tozzi spiega che, a differenza di quanto in molti credono, il fondo del mediterraneo non è piatto ma molto più complesso e articolato, pieno di fosse, canyon e vulcani. Dal punto di vista geologico il Mar Mediterraneo, che per dimensioni è un mare, è in realtà un oceano perché si sta formando a una velocità che non ha paragoni con nessuno degli altri oceani del mondo.