La rivoluzione culturale di Franco Basaglia

Un reportage di Sergio Zavoli

Il 13 maggio 1978 veniva approvata la legge 180, detta Legge Basaglia

Tratto dalla storica rubrica giornalistica Tv 7, questo filmato estratto dall'inchiesta I giardini di Abele, fu realizzato nel 1968 da Sergio Zavoli.
Le telecamere Rai seguirono il giornalista dentro l’Ospedale Psichiatrico di Gorizia, dove il professore Franco Basaglia era stato, dal 1961, direttore della struttura.

Se la malattia mentale è, alla sua stessa origine, perdita dell'individualità, della libertà, nel manicomio il malato non trova altro che il luogo dove sarà definitivamente perduto, reso oggetto della malattia e del ritmo dell'internamento
Franco Basaglia, 1964

Nell'Ospedale di Gorizi, Basaglia aveva sperimentato il suo innovativo metodo terapeutico per la cura dei malati di mente, contro la diffusa e inumana realtà del manicomio che prevedeva massima segregazione, camicia di forza ed elettroshock.
Basaglia si era battuto anzitutto per una rivoluzione culturale, prima che scientifica. Lo psichiatra affermava il riconoscimento della persona del malato mentale, una persona che in molti casi era in grado di comprendere l’importanza della cura del sé, per accrescere e migliorare i rapporti sociali. 

Dalle diverse interviste di Zavoli, emergono drammatiche testimonianze sul degrado e la violenza subita da queste già fragili persone 

La sperimentazione di Basaglia sollevò un acceso dibattito politico e sociale sulla possibilità di trasformare gli ospedali psichiatrici in luoghi dove i diritti del malato fossero rispettati.