Winston Churchill

Il 5 aprile 1955 si ritira dalla politica

Winston Churchill, ottantenne e malato, nel 1953 decise di ritirarsi dalla politica e rassegnare le sue dimissioni nelle mani della regina Elisabetta

Il sociologo Giuseppe De Rita, racconta in breve la personalità di Winston Churchill (1874-1965).

Per la sua generazione, Churchill e’ stato un grande personaggio della storia. Ha vinto la guerra, si è opposto ai comunisti prima e ai ai nazisti poi, è stato un grande storico e saggista e i suoi libri sulla guerra sono trattati perfetti. Ma per De Rita, Churchill è stato anche altro. Era un uomo che poneva il dubbio, sia verso le sue azioni, sia verso quelle degli avversari.

Chamberlain che lo aveva preceduto, ed Eden suo successore, erano tipi segaligni e un po’ tristi, sempre cupi e pensierosi. Churchill invece aveva spirito, rideva di buon cuore, in un aggettivo, era un uomo pacioso.
Amava il whisky e i sigari, garantiva al suo pololo determinazione e vittoria in guerra, ma nello stesso tempo ispirava la tranquillità dell'uomo bonaccione e la sicurezza che comunque, tutto sarebbe andato bene.
Churchill cercava il riscatto e la rivincita su tutto. Perché ? 

Era stato un pessimo scolaro, in gioventù aveva perso delle battaglie militari ma alla grande prova, nelle questioni difficili, Churchill risultò bravo, molto piu’ di tanti altri.