Rome VideoGame Lab, edizione dal vivo all'insegna della sostenibilità

Rome VideoGame Lab, edizione dal vivo all'insegna della sostenibilità

Il primo festival italiano dedicato agli applied games

04 Nov 2021 > 07 Nov 2021
Rome VideoGame Lab, edizione dal vivo all'insegna della sostenibilità
Dal 4 al 7 novembre a Roma, presso gli Studios di Cinecittà in Via Tuscolana, riparte Rome VideoGame Lab, il primo festival festival italiano dedicato ai cosiddetti applied games, ovvero simulazioni virtuali interattive della realtà che attraverso il gioco raggiungono obiettivi educativi, formativi, di marketing e di sensibilizzazione socio-culturale.

Il mondo dei videogiochi ha in Italia un giro d!affari (dati 2020) di 2 miliardi e 179 milioni di euro con una crescita del 21,9 % rispetto al 2019. Nel nostro paese ci sono 16,7 milioni di gamer pari al 38% della popolazione italiana compresa tra i 6 e i 64 anni, 56% uomini e 44% donne.

Il filo conduttore dell'edizione 2021 è un tema di grande attualità: il rapporto tra umano e digitale, il nesso che lega le attività dell’uomo e quelle delle macchine intelligenti. L’obiettivo è quello di esplorare l’intreccio tra la scienza, la ricerca e il gaming (come strumento di formazione, educazione, tutte cose molto serie anche se sempre in chiave “ludica”), di conoscere quanto ci riserva il futuro con le sue utopie e anche le sue distonie.

Tre le sezioni che consentiranno di seguire le proposte e le novità:

“Atomi & BIT” con videogiochi approfondimenti workshop lectio magistralis mostre sul rapporto uomo macchina, per scoprire le grandi sfide tecnologiche: dai classici temi dell’IA, come il confronto con l’umano e la consapevolezza paradossale che “una macchina sarà umana quando saprà sbagliare”, alle soluzioni robotiche come le protesi e i sistemi di interfaccia uomo-macchina , da tecniche editoriali innovative alle avventure con minecraft e molto altro

“Reale& Virtuale” sull’applicazione delle nuove tecnologie VR /AR, come le più recenti scoperte in Psicologia, Neuroscienze e Neuro-riabilitazioni ottenute attraverso la realtà virtualeIe o le esperienze di fruizione multimediale diffusa su differenti dispositivi o ancora  nuove modalità di formazione possibili grazie alla realtà virtuale, la realtà aumentata e la mixed reality. 

“Utopie & Distopie” sulla complessa relazione tra scienza e fantascienza:  visual novel di fantascienza ambientata in un futuro distopico o il racconto suggestivo  sui possibili futuri o ancora la scoperta di quanto la scienza tragga ispirazione dalla fantascienza cinematografica, una mostra sulle tecno profezie e molto di più


Novità dell'edizione 2021: si svolgerà all'insegna della sostenibilità ambientale, con la certificazione Ecoevents Legambiente Onlus, attraverso la quale gli organizzatori si impegnano a raggiungere obiettivi ambientali in diversi ambiti, tra cui la gestione dei rifiuti e il risparmio energetico: il processo di digitalizzazione infatti mira a sensibilizzare sui problemi ambientali e a cercare soluzioni efficaci. E allora niente plastica (nei punti di ristoro tutto sarà compostabile), creazione di aree ecologiche, invito a raggiungere la location con i mezzi pubblici (previsti sconti per chi utilizza l’abbonamento Metrebus o il BIT). E al tema della sostenibilità saranno dedicati diversi panel e workshop, oltre ai moltissimi videogiochi presentati in anteprima durante l'evento.

Tra questi, We the Food the Planet dedicato al cibo, all’alimentazione e alla sostenibilità. Un videogame (in italiano e in inglese) creato per imparare giocando e per misurare l'impatto dell'alimentazione sulla sostenibilità. Rivolto in particolare ai giovani che saranno coinvolti in gruppi di lavoro e workshop (14 - 18 anni).

Appuntamenti dedicati anche al tema del cambiamento climatico come quello del 6 novembre (ore 11.00) Allarme clima: è ora di Salvare la Terra con la partecipazione, tra gli altri, di Nicola Maccanico (Amministratore Delegato Cinecittà SpA), Selvaggia Fantin (Fondazione Centro Mediterraneo Cambiamenti Climatici), Giorgio Zampetti (Direttore generale Legambiente). 

Un altro videogioco didattico, Ecowarrior – per imparare giocando è impostato sulla tematica centrale dell’impegno in difesa dell’ambiente: qui gli eroi sono chiamati ad affrontare le Ecomafie. Un modo per insegnare, senza annoiare, quanto sia importante la partecipazione attiva di ogni singolo cittadino ad azioni consapevoli rivolte alla salvaguardia della vita umana, animale e vegetale sulla Terra, trasformando le azioni virtuali in azioni reali nella vita di tutti i giorni.

Per i dettagli e il programma completo dell’evento consulta il sito di Rome VideoGame Lab o la Pagina Facebook.