Seguici    
Accedi
 

Nautilus - La fisica dopo il bosone di Higgs

Oggi esistono al mondo circa 30mila acceleratori di particelle, 17.000 dei quali è utilizzata per scopi medici (ad esempio trattamento di tessuti cancerosi) e per lo studio di materiali. Ma il più potente e complesso di tutti si trova al confine tra Svizzera e Francia, alla periferia ovest della città di Ginevra nel comune di Meyrin, IL CERN. Qui, abbiamo avuto modo di dirlo, è stato scoperto il Bosone di Higgs ma nei primi mesi del 2014 è arrivato un altro successo del Cern: l’antimateria. Per la prima volta ne è stato prodotto e intrappolato un fascio. La caccia ai segreti della fisica ha segnato un altro punto, aprendo per la prima volta la possibilità di osservare più da vicino e in dettaglio i segreti della materia nella quale, come in uno specchio, le particelle hanno la stessa massa ma opposta carica elettrica rispetto alla materia ordinaria. Insomma, siamo nell’era del post-bosone.

Ne parliamo con un'ospite d'onore, Fabiola Gianotti, che dal 2009 al 2013 ha coordinato l’esperimento ATLAS, uno dei progetti scientifici più complessi di tutti i tempi, cui partecipano 3000 scienziati di 174 istituzioni in 38 differenti paesi.

In questo periodo ATLAS ha scoperto, in contemporanea con l’esperimento CMS, il bosone di Higgs. Il 4 Luglio 2012 la Gianotti ha annunciato al mondo intero, in un seminario al CERN, la scoperta del bosone di Higgs.

È stata classificata quinta personalità dell’anno 2012 dalla rivista americana Time Magazine. Nel Maggio 2013 è stata inclusa fra le cento donne più influenti al mondo dalla rivista Forbes Magazine.

Vedi le altre puntate

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo