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Speciale Parmenide di Elea

 

Parmenide di Elea visse tra il VI° e il V° secolo a.C., nacque da famiglia aristocratica e, secondo la tradizione, avrebbe contribuito alla legislazione della sua città. È considerato uno dei più significativi pensatori appartenenti alla scuola eleatica. Allievo di Senofane di Colofone (sebbene molta storiografia neghi i legami), sua opera maggiore è il poema in esametri Περὶ φύσεως («Intorno alla natura»), giunto fino a noi solo in alcuni frammenti, e la cui interpretazione ha destato notevoli problemi.

La sua filosofia è centrata sui problemi fondamentali della logica e della dialettica, delle verità e dell’unità dell’essere rispetto alla molteplicità delle singole cose, nell’opposizione tra l’essere e il non essere, positivo e negativo, essere esistenziale ed essere predicativo.

Parmenide sostiene la priorità della ragione e la necessità del rapporto tra realtà, ragione e linguaggio nel processo conoscitivo. Il suo pensiero influenzò notevolmente il pensiero filosofico a lui successivo.