Antonia Ricci: il ruolo degli istituti zooprofilattici
Ricerca e controlli
La rete dei dieci istituti zooprofilattici sperimentali italiani garantisce 25 milioni di analisi l'anno per dare supporto ai programmi di prevenzione delle malattie degli animali: una garanzia per i consumatori. Ce ne parla Antonia Ricci in occasione del convegno che si è tenuto in Senato il 22 gennaio 2026 per lanciare la giornata nazionale della prevenzione veterinaria.
Antonia Ricci è direttrice generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) dal 28 settembre 2020. Laureata in medicina veterinaria, si è poi specializzata in Ispezione degli alimenti di origine animale. È entrata in IZSVe nel 1995 e si è occupata prevalentemente di sicurezza alimentare e di zoonosi. Fra i numerosi incarichi dirigenziali ricoperti, è stata direttore del Dipartimento per la sicurezza alimentare (2011-2018) e direttore della Struttura Complessa “Analisi del rischio e sorveglianza in sanità pubblica” (2006-2018). È stata inoltre direttore del Centro di referenza nazionale per le salmonellosi (dal 2001). Dal 2007 è direttrice del Laboratorio di riferimento WOAH per le salmonellosi (dal 2007). Da marzo 2018 a ottobre 2020 è stata Direttore sanitario dell’IZSVe; dal 13 aprile 2019 fino al 28 settembre 2020 è stata direttrice generale facente funzione. Nel corso della sua carriera scientifica è stata membro di vari comitati scientifici internazionali e ha ricoperto numerosi incarichi in qualità di esperto per la Commissione Europea, l’Organizzazione mondiale della sanità animale (WOAH) e l’Autorità Europea per la Sicurezza alimentare (EFSA). Ha collaborato per molti anni con EFSA, prima come membro e poi come Chair del Panel sui Rischi Biologici (Biohaz), nonché come membro del Comitato Scientifico della stessa agenzia. Ha coordinato numerosi progetti nazionali, finanziati dal Ministero della Salute, e internazionali; è autrice di più di 300 pubblicazioni scientifiche.
Antonia Ricci è direttrice generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) dal 28 settembre 2020. Laureata in medicina veterinaria, si è poi specializzata in Ispezione degli alimenti di origine animale. È entrata in IZSVe nel 1995 e si è occupata prevalentemente di sicurezza alimentare e di zoonosi. Fra i numerosi incarichi dirigenziali ricoperti, è stata direttore del Dipartimento per la sicurezza alimentare (2011-2018) e direttore della Struttura Complessa “Analisi del rischio e sorveglianza in sanità pubblica” (2006-2018). È stata inoltre direttore del Centro di referenza nazionale per le salmonellosi (dal 2001). Dal 2007 è direttrice del Laboratorio di riferimento WOAH per le salmonellosi (dal 2007). Da marzo 2018 a ottobre 2020 è stata Direttore sanitario dell’IZSVe; dal 13 aprile 2019 fino al 28 settembre 2020 è stata direttrice generale facente funzione. Nel corso della sua carriera scientifica è stata membro di vari comitati scientifici internazionali e ha ricoperto numerosi incarichi in qualità di esperto per la Commissione Europea, l’Organizzazione mondiale della sanità animale (WOAH) e l’Autorità Europea per la Sicurezza alimentare (EFSA). Ha collaborato per molti anni con EFSA, prima come membro e poi come Chair del Panel sui Rischi Biologici (Biohaz), nonché come membro del Comitato Scientifico della stessa agenzia. Ha coordinato numerosi progetti nazionali, finanziati dal Ministero della Salute, e internazionali; è autrice di più di 300 pubblicazioni scientifiche.