Simona Montesarchio: come combattiamo la dispersione scolastica
Un problema complesso da vari punti di vista
Simona Montesarchio è Capo dipartimento per le risorse del Ministero dell' Istruzione e del Merito e da anni studia e mette in campo progetti e finanziamenti per combattere la dispersione scolastica, una piaga non solo per la scuola italiana ma per l' Italia nel suo complesso.
Il contrasto al fenomeno della dispersione scolastisca viene inoltre affrontato attraverso interventi relativi alle infrastrutture scolastiche, ad esempio con la creazione di nuove mense, palestre etc che consentano alle scuole di rafforzare anche le loro attività pomeridiane. In quest' ambito si colloca anche il " Piano Estate" che permetterà agli istituti di rimanere aperti anche al termine dell' anno scolastico anche per svolgere attività fisiche e sportive che aiutno il benessere dei ragazzi
In questa intervista la Montesarchio fa un importante punto della situazione, partendo dai soldi stanziate dal PNRR a cui il Ministero ha aggiunto risorse importanti per integrare e rafforzare quanto già previsto. Soldi che sono serviti per tutta una serie di priorità, a partire dal superamento dei divari territoriali .Invece di erogare finanziamenti a pioggia, sono state individuate 245 scuole del Centro - Nord ed altrettante nel Sud, tra quelle che presentavano le maggiori fragilità, per dare loro il necessario supporto, anche con l'aumento del personale docente ed amministrativo. Anche grazie a questo, non solo è stato raggiunto, con un anno di anticipo, l' obiettivo obiettivo europeo del 10,2 per cento del tasso di dispersione scolastica, ma lo si è fatto scendere al 9,8.
Il contrasto al fenomeno della dispersione scolastisca viene inoltre affrontato attraverso interventi relativi alle infrastrutture scolastiche, ad esempio con la creazione di nuove mense, palestre etc che consentano alle scuole di rafforzare anche le loro attività pomeridiane. In quest' ambito si colloca anche il " Piano Estate" che permetterà agli istituti di rimanere aperti anche al termine dell' anno scolastico anche per svolgere attività fisiche e sportive che aiutno il benessere dei ragazzi