Change the World Model UN 2026

New York 7a edizione

26 Mar 2026 > 29 Mar 2026
Dal 26 al 29 marzo a New York riparte l'edizione 2026 di Change the World Model United Nations con quattromila studenti (Università, Scuole superiori e medie) provenienti da 140 paesi del mondo che si incontreranno per confrontarsi sui grandi temi della politica internazionale. Gli studenti italiani saranno circa 2000, provenienti da numerose regioni, tra cui Lazio, Lombardia, Puglia, Marche, Sicilia, Toscana, Calabria, Sardegna, Veneto e Campania.
Il CWMUN 2026 rappresenta un’occasione unica per i giovani delegati di confrontarsi sui grandi temi della politica globale, simulando il funzionamento delle Nazioni Unite e dialogando con leader internazionali, diplomatici, imprenditori, giornalisti e protagonisti del mondo dello sport.
L'evento, organizzato per il settimo anno consecutivo dall'Associazione Diplomatici e Change the World Academy, offre l'opportunità di simulare il lavoro di ambasciatore presso le Nazioni Unite, in rappresentanza di uno degli Stati membri. Il forum ha infatti l'obiettivo di formare la classe dirigente del futuro, consapevole e tollerante, in nome dei valori democratici. 
Viviamo una fase storica segnata da tensioni geopolitiche, conflitti e trasformazioni profonde degli equilibri globali. Proprio per questo tutti i panel del Change the World Model United Nations sono pensati per aiutare i giovani a comprendere questa complessità
Claudio Corbino, Presidente di Associazione Diplomatici e Founder della Change the World Academy
Anche quest'anno è prevista la partecipazione di ospiti internazionali di primissimo piano della politica e della diplomazia mondiale: ex ministri, ex capi di stato e di governo, noti campioni dello sport, funzionari del segretariato delle Nazioni Unite, che si confrontano con i ragazzi sui temi più scottanti della geopolitica. Tra questi: Jonathan Capehart, giornalista premio Pulitzer; Paolo Boccardelli, Rettore Università Luiss Guido Carli; Bernardino León, già Rappresentante Speciale ONU per la Libia; Catherine Colonna, ex Ministro degli Esteri della Francia; Alexandre Pato, Legend AC Milan e Ambassador Fondazione Milan. "Ragazza del ’95" di Francesco De Gregori sarà la colonna sonora ufficiale dell'evento. 
La canzone diventa un inno di speranza rivolto alle nuove generazioni, evocando l’idea di un ideale “Ministero della Speranza” e ricordando che oggi più che mai “il futuro è un dovere”
Tra i momenti più attesi della Cerimonia di apertura il panel Yet Here I Am: Journalism, Identity, and Democracy in a Time of Political Change, con il giornalista americano e premio Pulitzer Jonathan Capehart, che offrirà una riflessione sul ruolo della informazione e del giornalismo nella difesa delle istituzioni democratiche.

Grande attenzione sarà dedicata al tema dell’intelligenza artificiale e della trasformazione dei sistemi educativi e decisionali, con un confronto tra il Rettore della Luiss Paolo Boccardelli e Caryl Stern, già Presidente e CEO di UNICEF USA. L’incontro, dal titolo AI in Education: Opportunities, Challenges and Ethics, si concentrerà sul ruolo dell’AI come strumento capace di potenziare le conoscenze e le capacità dei giovani, supportando i processi di apprendimento e di analisi senza sostituire il pensiero critico e la creatività individuale.

Tra le collaborazioni strategiche dell’edizione 2026, in primo piano l’intesa con l’Università Luiss Guido Carli, Ateneo leader nelle scienze sociali a livello europeo e internazionale. La presenza del Rettore Paolo Boccardelli, insieme a quella del Prof. Enzo Peruffo, Prorettore per la Didattica e Dean della Luiss Graduate School, rafforza il legame tra formazione accademica e diplomazia internazionale che caratterizza il progetto Change the World

Il 27 marzo, presso il Consolato Generale d’Italia a New York, sarà presentato il libro “La sfida delle idee. Sei voci della cultura internazionale raccontano il tempo che viviamo” della giornalista Maria Latella alla presenza del Console Generale d’Italia a New York, Giuseppe Pastorelli. Moderatore Salvatore Carrubba, già Direttore de Il Sole 24 Ore e Chairman della Change the World Academy.

Per rafforzare il concetto che lo sport sia realmente uno strumento di dialogo e pace, Marco Tardelli, calciatore campione del mondo e Goodwill Ambassador della Change the World Academy, promuoverà un incontro con l’atleta olimpico ucraino  Vladyslav Heraskevych e l’ex calciatrice della nazionale iraniana Shiva Amini, oggi rifugiata all’estero. Il panel prevede anche un videomessaggio della leggenda del calcio ucraino Andriy Shevcenko, a testimonianza di come lo sport possa diventare uno strumento di diplomazia e di dialogo internazionale anche in momenti delicati come questo attuale.

Il confronto proseguirà con un dialogo sul ruolo dello sport nella leadership e nella costruzione del carattere, con protagonisti del calcio internazionale come la Legend del Milan Alexandre Pato e Vincenzo Grella.

Tutte le informazioni e il programma dettagliato del forum sul Sito Dell'Associazione Diplomatici

Guarda anche lo Speciale di Rai Scuola con le edizioni precedenti del forum.