Louis Pasteur: la ricerca solitaria

27 dicembre 1822: nasce il fondatore della moderna microbiologia

Il 27 dicembre 1822 nasce a Dole, in Francia, Louis Pasteur (1822 - 1895), lo scienziato considerato unanimemente il fondatore della moderna microbiologia. Non solo: grazie alle sue ricerche - che all'epoca si svolgevano in solitudine e non in gruppo, come adesso - è riuscito a debellare praticamente da solo, numerose malattie. Tra queste la rabbia, nei cani e nell'uomo al cui studio dedicò gli ultimi quindici anni della sua vita, dal 1880 al 1895. Nello stesso periodo si occupò anche  del carbonchio, una malattia del bestiame spesso fatale e ne isolò il bacillo responsabile mettendo  a punto i sistemi di prevenzione di numerose malattie: setticemia, colera difterite, tubercolosi e vaiolo, Il 14 novembre 1888, in onore dell'ultima scoperta di Pasteur, venne inaugurato l'Istituto antirabbico chiamato con il suo nome.



Nei primi anni di attività in laboratorio Pasteur aveva scoperto il ruolo dei microorganismi nelle fermentazioni, arrivando a classificare gli esseri viventi microscopici (da lui denominati "fermenti") in due grandi categorie : aerobici (che non possono vivere senza ossigeno) ed anaerobici (che possono vivere in assenza di ossigeno). Nel 1854 la sua ricerca si indirizza in particolare sui processi di fermentazione nelle bevande alcoliche: qui dimostrò il ruolo svolto dai microrganismi, in particolare del lievito, quando gli scienziati dell'epoca ritenevano la fermentazione alcolica un fenomeno esclusivamente chimico. Riuscì a dimostrare che la riproduzione indesiderata di sostanze quali l'acido lattico o l'acido acetico nelle bevande alcoliche è dovuta alla persistenza di microganismi di varia natura, tra cui i batteri, all'interno di questi prodotti. Queste scoperte permisero all'industria vitivinicola e della birra di  elaborare sistemi efficaci per l'eliminazione dei microrganismi dannosi nei processi di fermentazione.

L'estensione di queste ricerche ai problemi di conservazione del latte lo portarono a ideare il processo, oggi conosciuto con il nome di pastorizzazione, che consente di uccidere i microrganismi dannosi eventualmente presenti nella bevanda, portando il liquido a 60-70° C per breve tempo prima dell'imbottigliamento. Nel 1865, a Parigi , di fronte ad un'epidemia che aveva colpito i bachi da seta, ne dimostrò la natura contagiosa ed ereditaria indicandone i metodi di prevenzione. Gli studi sulla fermentazione e sulla generazione spontanea ebbero importanti ripercussioni in campo medico.

Il filmato, tratto dal programma Sapiens - Un solo pianeta (2020), ricostruisce le vicende che portarono Louis Pasteur a far luce su quello che, alla fine dell'Ottocento, era considerato un "male misterioso", di cui si discuteva ancora l'origine: la rabbia. L'ultimo atto della vita di questo protagonista indiscusso del panorama scientifico internazionale del XIX secolo.

Su Louis Pasteur vedi anche: Il batterio killer